Acea: vota i contatori elettronici

Rispondere all’argomento

Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Andare in basso

default Re: Acea: vota i contatori elettronici

Messaggio Da B. il Ven Mag 02, 2008 1:04 am

Zero zero carbonella ...

B.
Ospite

Tornare in alto Andare in basso

Re: Acea: vota i contatori elettronici

Messaggio Da guardappola il Lun Apr 28, 2008 1:37 pm

Il Garante?... Bella osservazione.
La lettura è soltanto uno dei molti problemi riconducibili al contatore elettrico, non è vano in questa occasione il richiamo a nozioni di tutela individuale, volte a prevenire alcuni eventuali incovenienti come quelli in fase di sostituzione del contatore guasto.
Le aziende elettriche, di fatto, sono le uniche a fare la verifica ed a stabilire quanto il loro contatore conteggi in piu o in meno. All’utente rimane soltanto l’obbligo e non la facoltà di fidarsi. Gli utenti sappiano che le Aziende hanno l’obbligo di rilasciare all'utente copia del verbale di verifica, che poi è indispensabile per contestare eventualmente la ricostruzione dei consumi. Tale obbligo alla consegna del verbale è dato dalla deliberazione n. 200/1999 dell'Autorità dell'energia elettrica, ma l'utente non ne sa niente e in genere non pensa a questo documento, nel quale, per esempio, deve essere segnata la percentuale di errore del contatore in caso di malfunzionamento, rilevata con un apposito apparecchio.
A questo punto sorge anche spontanea la domanda: ma tale apparecchio con cui l’Ente conteggia, quanto l’utente debba avere o dare chi lo verifica? Insomma è lecito supporre che lasciare tale compito alle aziende interessate e coinvolte ponga in essere un palese conflitto di interessi?
Il buon senso suggerisce che l’Ente verificatore non debba essere lo stesso che debba intascare o restituire i soldi.
Altro aspetto è la ricostruzione dei consumi elettrici (in più o in meno) che deve avvenire con riferimento alla data in cui il contatore si è rotto o ha cominciato a funzionare male, ma spesso questa data non è determinabile.
In questo caso, ha stabilito l'Autorità: l'azienda elettrica può fatturare consumi pregressi per non più di un anno, se il contatore si è rotto, e sulla base della percentuale di errore, se funziona male. Se non è possibile rilevare la percentuale di errore o se il contatore è completamente guasto, la ricostruzione deve prendere come riferimento i consumi degli ultimi due periodi corrispondenti a quello ricostruito e precedenti il guasto o la rottura. L'utente ha la possibilità di contestare la ricostruzione esibendo "elementi documentali" (quali?) dai quali risulti la data certa della rottura del contatore o l'eccessivo consumo dei due periodi precedenti di riferimento, dovuto a esigenze contingenti e del tutto temporanee o anomale (ad esempio, per lavori in casa). Se l'azienda elettrica procede alla sostituzione del contatore e se lo porta via, come fa l’utente a contestare che un’errore calcolato, ad es. del 15%, calcolato con i strumenti dell’Ente fornitore, sia in realtà del 20% o del 30%? Mancano agli utenti tutti quei strumenti di controprova che rendono esercitabile il riconoscimento al diritto, in questo caso, di un giusto conteggio. Sembrerebbe quindi che il consumatore sia sempre di più tartassato non solo nelle tariffe ma anche e soprattutto nei diritti i quali ne alcuna sinistra o destra sembrano ormai difendere. Questo sembra. ANCHE IL MIO MIO VOTO è ZERO

guardappola

Messaggi : 48
Registrato il : 28/10/07

Tornare in alto Andare in basso

Re: Acea: vota i contatori elettronici

Messaggio Da appoggione il Lun Apr 28, 2008 12:02 pm

Ma allora il Garante a che serve? A niente?
Diamo un voto anche al Garante?

tazamana

appoggione

Messaggi : 49
Registrato il : 10/10/07
Localizzazione : Treviso

Tornare in alto Andare in basso

Re: Acea: vota i contatori elettronici

Messaggio Da giovanni il Lun Apr 28, 2008 7:51 am

Voto ZERO è ANCHE TROPPO !! Leggere la pagina:
http://archiviostorico.corriere.it/1999/novembre/05/Renata_anni_chiama_113_per_co_10_9911055028.shtml
--------------------------------------------------------------------------------
Renata, 84 anni, chiama il "113" per leggere il contatore Acea

EMERGENZE IN CITTA'
Ieri non aveva accanto l' amica portiera di 88 anni, laureata in archeologia, per farsi leggere il contatore dell' Acea e cosi' ha pensato bene di chiamare il "113". In citta' succede anche questo e il dirigente dell' Ufficio prevenzione generale soccorso pubblico, Felice Ferlizzi, ha subito cercato di dare una mano a Renata, che di anni ne ha 84, inviando una "volante" con il funzionario responsabile della IV sezione volanti, Enrico Iodice. E' stato proprio il commissario a chiamare il numero verde dell' Acea e a spiegare alla signora come comportarsi in futuro. La signora Renata, che abita nella zona Marconi, ha spiegato di aver fatto tante telefonate prima di chiamare il "113", ma con l' unico risultato di vedersi "rimpallare" da un ufficio all' altro. Renata ha due figli, uno che spesso e' all' estero per motivi di lavoro, e l' altro che vive nel nord Italia.
Pagina 49
(5 novembre 1999) - Corriere della Sera
Giovanni - Pescasseroli

giovanni
Ospite

Tornare in alto Andare in basso

Re: Acea: vota i contatori elettronici

Messaggio Da Federico il Sab Apr 26, 2008 6:36 am

E' vero. Prima li hanno spostati da casa in locali condominiali, dove qualsiasi condomino ti può staccare la corrente ai congelatori quando non sei in casa. Poi questi nuovi contatori quando digiti non ti danno neanche il tempo di trascrivere il numero su un tuo foglio di carta che già il numero sparisce e devi ricominciare di nuovo a digitare come se il contatore fosse un pianoforte.
Il mio voto è 2 -- (due meno meno).
Federico - viterbo

Federico
Ospite

Tornare in alto Andare in basso

Acea: vota i contatori elettronici

Messaggio Da gs il Ven Apr 25, 2008 7:30 pm

Uno dei parametri di riferimento per misurare la considerazione del consumatore in Italia sapete qualè?

Presto detto si veda il moderno contatore dell'energia elettrica dell'Acea. Per leggerlo ci si deve destreggiare tra i vari Q1, Q2, Q4, A-, A+ ecc... senza nessun manuale od opuscolo sia nei locali dove si svolge la lettura, che sulla bolletta, ne tantomeno raggiungibili o facilmente raggiungiungibili nel sito dell'azienza.

Difatti qualora tali indicazioni siano presenti nel Sito non sono assolutamente facili da raggiungere o consultare. Provate voi stessi a cercare le istruzioni, il sottoscritto a tutt'oggi navigando il sito dell'Acea, e Google, non è ancora riuscito a trovare tali istruzioni, ne a sapere come si legge questo moderno contatore.

Cosa stranamente opposta avviene quando si tratta di pagare, dove sul come, sul quando e sul dove le indicazioni sono ampie, sufficienti e facilmente raggiungibili, se nonostante ciò non riusciste a trovarle, tranquilli saranno loro a raggiungervi, essendo spesso riportate nelle indicazioni allegate alle fatture.

Se il consumatore poi voglia conoscere: il quanto paga o cosa, per il tramite di quei valori che sono riportati nelle sigle Q1, A-, A+, Q4 ecc... la strada comincia a farsi davvero impervia, buia e intricata. Perchè?

Ritorniamo ora alla domanda principale: come è considerata l'utenza? Be lascio a voi la risposta, la mia opinione è pessima sopratutto quando si sbandierano certificazioni di qualità, carte dei servizi e etiche societarie.

IL MIO VOTO E' = ZERO

gs

Messaggi : 24
Registrato il : 07/01/08

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Tornare in alto


Permesso del forum:

Puoi rispondere agli argomenti in questo forum