SULL'ITALIA e sul V Day
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v day al v day di Grillo
A leggere questo articolo: onorato ti stringerei la mano, ma non capisco come mai (in questi giorni) ti sia perso in cose diverse da questo articolo. Pasquino non può che cercare, stimare, apprezzare ed infine sostenere chiunque non tema di andare controcorrente spingendo, nel caso, la sua barca verso quelle stesse procellose correnti che rischiano di travolgerlo. Le stesse correnti spesso attraversate da Pasquino stesso.
Ma questa è un'altra storia: la storia di coloro che lottano per i nobili ideali. V Day, non come ora, ma come in questo articolo ti vorrei.
Pasquino
Ma questa è un'altra storia: la storia di coloro che lottano per i nobili ideali. V Day, non come ora, ma come in questo articolo ti vorrei.
Pasquino
Re: SULL'ITALIA e sul V Day
Esperienza personale del V-day
È stata una giornata bellissima. Una coda immensa di persone che voleva
esserci, che ha fatto una coda infinita per mettere solo una firma.

Si trattava solo di un referendum per avere una politica civile: senza
condannati, con ricambio garantito e con persone scelte dalla gente, eppure sono
sicuro che c'era molto altro.
Quando sono tornato a casa, ho acceso la tv ed è stata solo un'amara
delusione.
I media, i giornalisti e i politici
Tg1, Tg2, Tg3 e regionale non hanno detto una parola
dell'enorme successo dell'iniziativa.
La gran parte dei giornalisti ufficiali sono stati vergognosi, oltre a non
parlare del v-day prima, sono
stati restii a parlarne anche dopo.
Questo atteggiamento inaspettato e prolungato mi ha fatto diventare ancora
più diffidente sui media tradizionali e sul loro concetto di "notizia".
Solo dopo 3 giorni dall'accaduto qualcuno è riuscito a riformulare
l'avvenimento in una versione "riveduta e corretta" per la gente, ci volevano le
dichiarazioni dei politici per poter parlarne?
Quando hanno deciso di parlarne, invece di sottolineare la mobilitazione
apartitica che c'é stata, l'hanno subito messa sul solito scontro politico che
non porta da nessuna parte. "Beppe Grillo è l'antipolitica"(nonostante abbiano
aderito l'Italia dei Valori e i Verdi), "Beppe Grillo populista"(Calderoli era
invidioso), le stesse critiche arrivavano da destra e da sinistra.
I giornalisti invece che concentrarsi sul "perché" e approfondire i temi che
hanno portato a questa mobilitazione, hanno preferito fare la carrellata di
dichiarazioni inutili di politici ignari di quello che era successo.
Così da far sembrare il tutto il solito confuso conflitto tra politici.
I temi
Molte persone si sono mobilitate per una politica più rigorosa, trasparente e
democratica, ma il movimento che c'é dietro Beppe Grillo è molto di più.
Come lui stesso ha detto lui è stato solo la "valvola di sfogo" (cfr.
giornalisti che non informano), le idee che propone nei suoi spettacoli sono
nate dal basso e se vogliono emergere devono passare anche da lui se vogliono
avere un'ampia diffusione (soprattutto al di fuori di internet).
Qualche esempio? NO TAV, Eliminazione del
costo delle ricariche,.. e poi quelle che ci girano attorno scie chimiche, signoraggio, software libero,..
Beppe Grillo non è un idolo, un politico da venerare, un incantatore di
popolo, è semplicemente un comico censurato dalla TV che si è reinventato su
internet.
Pecoraro Scanio e Antonio Di Pietro hanno aderito a questo
referendum, ma non per questo la pensano allo stesso modo sulla TAV.
Così come Marco Travaglio e altri
esperti di settore portano la loro conoscenza nei loro rispettivi campi, senza
ulteriori pretese.
Il futuro e il Partito di Beppe Grillo
I girotondini erano soprattutto sesantottini frustrati e contro Berlusconi,
chi segue Beppe Grillo sono persone non votanti, di destra, sinistra,
centro.
Ci sono anche molti giovani che hanno una vaga idea delle ideologie. Magari
da adolescenti disegnavano svastiche, celtiche o falce e martello, ma che
crescendo queste ideologie
non hanno più detto nulla.
Chi appoggia Beppe Grillo su un tema non è detto che aderisca anche
sull'altro, non c'é ideologia, non c'é fidelizzazione, non c'é classe.
Beppe Grillo svolge egregiamente la sua funzione di comico critico, non c'é
bisogno che entri nel ring della politica per poi avere le mani legate. Semmai
devono essere i partiti a reinventarsi se vogliono ancora rappresentare la
gente.
Beppe Grillo, vuole distruggere i partiti (come Mussolini, ma con diverso
fine); i partiti sono delle gabbie che intrappolano le idee. Il futuro della
politica, l'internetcrazia, non è un partito che rappresenti tutti e nessuno, ma
spostare il dibattito dai partiti alle soluzioni da adottare.
PS: Vogliamo fare le primarie del centrodestra, centrosinistra, Partito
Democratico? Facciamole.
PPS:
Giusto per essere "bipartisan" con i comici ecco l'intervento di Daniele
Luttazzi in merito al v-day. Stimo molto anche Luttazzi, ma in questo su
intervento ragionevole, mi sembra sia un po' invidioso e consideri Grillo come
l'esperto politico tuttologo che non è.
Grillo, essendo un comico, tratta gli
argomenti in modo superficiale e parziale, ma cita fonti e personalità
competenti che possono argomentare meglio e approfondire il suo discorso comico
sul tema
È stata una giornata bellissima. Una coda immensa di persone che voleva
esserci, che ha fatto una coda infinita per mettere solo una firma.

Si trattava solo di un referendum per avere una politica civile: senza
condannati, con ricambio garantito e con persone scelte dalla gente, eppure sono
sicuro che c'era molto altro.
Quando sono tornato a casa, ho acceso la tv ed è stata solo un'amara
delusione.
I media, i giornalisti e i politici
Tg1, Tg2, Tg3 e regionale non hanno detto una parola
dell'enorme successo dell'iniziativa.
La gran parte dei giornalisti ufficiali sono stati vergognosi, oltre a non
parlare del v-day prima, sono
stati restii a parlarne anche dopo.
Questo atteggiamento inaspettato e prolungato mi ha fatto diventare ancora
più diffidente sui media tradizionali e sul loro concetto di "notizia".
Solo dopo 3 giorni dall'accaduto qualcuno è riuscito a riformulare
l'avvenimento in una versione "riveduta e corretta" per la gente, ci volevano le
dichiarazioni dei politici per poter parlarne?
Quando hanno deciso di parlarne, invece di sottolineare la mobilitazione
apartitica che c'é stata, l'hanno subito messa sul solito scontro politico che
non porta da nessuna parte. "Beppe Grillo è l'antipolitica"(nonostante abbiano
aderito l'Italia dei Valori e i Verdi), "Beppe Grillo populista"(Calderoli era
invidioso), le stesse critiche arrivavano da destra e da sinistra.
I giornalisti invece che concentrarsi sul "perché" e approfondire i temi che
hanno portato a questa mobilitazione, hanno preferito fare la carrellata di
dichiarazioni inutili di politici ignari di quello che era successo.
Così da far sembrare il tutto il solito confuso conflitto tra politici.
I temi
Molte persone si sono mobilitate per una politica più rigorosa, trasparente e
democratica, ma il movimento che c'é dietro Beppe Grillo è molto di più.
Come lui stesso ha detto lui è stato solo la "valvola di sfogo" (cfr.
giornalisti che non informano), le idee che propone nei suoi spettacoli sono
nate dal basso e se vogliono emergere devono passare anche da lui se vogliono
avere un'ampia diffusione (soprattutto al di fuori di internet).
Qualche esempio? NO TAV, Eliminazione del
costo delle ricariche,.. e poi quelle che ci girano attorno scie chimiche, signoraggio, software libero,..
Beppe Grillo non è un idolo, un politico da venerare, un incantatore di
popolo, è semplicemente un comico censurato dalla TV che si è reinventato su
internet.
Pecoraro Scanio e Antonio Di Pietro hanno aderito a questo
referendum, ma non per questo la pensano allo stesso modo sulla TAV.
Così come Marco Travaglio e altri
esperti di settore portano la loro conoscenza nei loro rispettivi campi, senza
ulteriori pretese.
Il futuro e il Partito di Beppe Grillo
I girotondini erano soprattutto sesantottini frustrati e contro Berlusconi,
chi segue Beppe Grillo sono persone non votanti, di destra, sinistra,
centro.
Ci sono anche molti giovani che hanno una vaga idea delle ideologie. Magari
da adolescenti disegnavano svastiche, celtiche o falce e martello, ma che
crescendo queste ideologie
non hanno più detto nulla.
Chi appoggia Beppe Grillo su un tema non è detto che aderisca anche
sull'altro, non c'é ideologia, non c'é fidelizzazione, non c'é classe.
Beppe Grillo svolge egregiamente la sua funzione di comico critico, non c'é
bisogno che entri nel ring della politica per poi avere le mani legate. Semmai
devono essere i partiti a reinventarsi se vogliono ancora rappresentare la
gente.
Beppe Grillo, vuole distruggere i partiti (come Mussolini, ma con diverso
fine); i partiti sono delle gabbie che intrappolano le idee. Il futuro della
politica, l'internetcrazia, non è un partito che rappresenti tutti e nessuno, ma
spostare il dibattito dai partiti alle soluzioni da adottare.
PS: Vogliamo fare le primarie del centrodestra, centrosinistra, Partito
Democratico? Facciamole.
PPS:
Giusto per essere "bipartisan" con i comici ecco l'intervento di Daniele
Luttazzi in merito al v-day. Stimo molto anche Luttazzi, ma in questo su
intervento ragionevole, mi sembra sia un po' invidioso e consideri Grillo come
l'esperto politico tuttologo che non è.
Grillo, essendo un comico, tratta gli
argomenti in modo superficiale e parziale, ma cita fonti e personalità
competenti che possono argomentare meglio e approfondire il suo discorso comico
sul tema
Re: SULL'ITALIA e sul V Day
Tanto e' sempre cosi l'italiano da solo e' pecorone.... ma se ce la massa allora e' un'altra cosa tutti se uniscono a fa casino eh eh eh quindi ce solo da aspetta che un ledear inizia....poi tutti appresso semo fatti cosi e che volemo fa 

Re: SULL'ITALIA e sul V Day
Vday ha scritto:ma possibile che li romani c'hanno sempre in mente de magnà, magnà, magnà,......che è? un viziaccio brutto!
nn sapevo che Parma fosse diventata parte integrante di Roma .... e per restare in tema .... " ... 'na lezzzzione de giegografia nun te guasterebbe" ... ahhahahah
by fil..."C'è un destino che ci rende fratelli. Nessuno di noi cammina da solo.Tutto
ciò che portiamo nella vita degli altri, ritornerà in quella nostra!"...
ciò che portiamo nella vita degli altri, ritornerà in quella nostra!"...
Re: SULL'ITALIA e sul V Day
ma possibile che li romani c'hanno sempre in mente de magnà, magnà, magnà,......che è? un viziaccio brutto!
Frustate attendesi
Secondo me l'admin prima o poi ce frusta, se stamo a organizzà pe' na magnata ner forum der V DAY dove li politici magneno pe' artri motivi !!

Re: SULL'ITALIA e sul V Day
io nn partecipo alla discussione ma se c'è un posto mi propongo per la mangiata
buona giornata Fil
buona giornata Fil
..."C'è un destino che ci rende fratelli. Nessuno di noi cammina da solo.Tutto
ciò che portiamo nella vita degli altri, ritornerà in quella nostra!"...
ciò che portiamo nella vita degli altri, ritornerà in quella nostra!"...
Re: SULL'ITALIA e sul V Day
Io sarei per l'amicizia -
Propongo di sospendere la discussione con una bella mangiata?
Partecipate? :-pasta-: che dite ? :-fiasco-:
Propongo di sospendere la discussione con una bella mangiata?
Partecipate? :-pasta-: che dite ? :-fiasco-:

... e intanto vediamo l'isola dei "formosi"
intanto guardiamo l'isola dei formosi, E MENTRE CHI COMANDA MUOVE I FILI PER NOI, Bennato continua a cantare, sforzandosi di farci aprire gli occhi, mentre voci assetate di sesso in migliaia di spot televisivi propongono nuove essenze, nuovi profumi, sempre più costosi, sempre più oggetti del desiderio, e nel far questo ci annebbiano "l'olfatto"... ma che parliamo a fare? ...Compra un diamante alla tua donna e non ci pensi più!... è per tutta la vita. Come il mutuo, da 10 anni a 20 e poi a 30 tra poco a 50 anni.
Compra una casa, mettici dentro un televisore, accendilo troverai migliaia di voci suadenti, profumi essenze, desideri...
L'anticamera della.... be fate voi. Mettela voi la parola che manca alla fine di questo periodo.
ciao
Pasquino
Compra una casa, mettici dentro un televisore, accendilo troverai migliaia di voci suadenti, profumi essenze, desideri...
L'anticamera della.... be fate voi. Mettela voi la parola che manca alla fine di questo periodo.
ciao
Pasquino
Ultima modifica di il Lun Feb 11, 2008 8:41 pm, modificato 1 volta
Guardate qui !!!!
tre filmettini da youtube cliccate e guardate se avete tempo ciaoooo!
http://www.youtube.com/watch?v=BQpU6PpEh1c (grillo2)
http://www.youtube.com/watch?v=E9kaYAHWUtc (grillo3)
http://www.youtube.com/watch?v=N94GsKmbOQY(grillo[/url] cacciato dalla rai)

http://www.youtube.com/watch?v=BQpU6PpEh1c (grillo2)
http://www.youtube.com/watch?v=E9kaYAHWUtc (grillo3)
http://www.youtube.com/watch?v=N94GsKmbOQY(grillo[/url] cacciato dalla rai)

un'italiano senza speranza, in un'Italia dei manager di Stat
OPERAIO NON RIESCE A PAGARE IL MUTUO, S'IMPICCA IN FABBRICA
Milano, 18 ott. - Un operaio di 43 anni, sposato e con una figlia di 6 anni, originario di Tolentino in provincia di Macerata, si è suicidato il 18/10/2007 nella fabbrica dove lavorava, impiccandosi nel deposito dove sono custoditi i pezzi per la lavorazione. Secondo i primi accertamenti l'uomo, che è stato ritrovato poco dopo le 13.30 da alcuni colleghi di lavoro, non avrebbe lasciato alcun biglietto per spiegare i motivi del suo gesto. Il quadro emerso, indurrebbe a pensare che l'operaio fosse depresso per motivi economici: in particolare, sembra avesse difficoltà a pagare il mutuo mensile stipulato per l'acquisto della casa, visto che qualche mese fa la moglie, lavoratrice precaria, aveva perduto il proprio impiego.
Ora io mi chiedo, e chiedo anche a voi:
Come si fa a tenere i privilegi e gli stipendi da onorevoli, estenderli ai manager di Stato, Parastato, Consulenti di società private ma con uomini della politica, e poi via via in una catena di sprechi che sembra davvero interminabile. Come si fa a rimanere impassibili alla precarieta e alla povertà ?
Dovremmo rendere, coloro che ci comandano, un po più simili a noi.
Ha ragione Giuggiurellone dovremmo spengere la tv, i giornali ed i telefonini.
Visto che neppure gli scioperi riescono più a scalfirli.... Persone che si uccidono per il mutuo che cresce mentre le banche indisturbate e impunite aumentano i tassi. Che società corrotta.
Bisogna essere proprio delle sanguisughe travestite da portatori di profumi francesi !!!
Milano, 18 ott. - Un operaio di 43 anni, sposato e con una figlia di 6 anni, originario di Tolentino in provincia di Macerata, si è suicidato il 18/10/2007 nella fabbrica dove lavorava, impiccandosi nel deposito dove sono custoditi i pezzi per la lavorazione. Secondo i primi accertamenti l'uomo, che è stato ritrovato poco dopo le 13.30 da alcuni colleghi di lavoro, non avrebbe lasciato alcun biglietto per spiegare i motivi del suo gesto. Il quadro emerso, indurrebbe a pensare che l'operaio fosse depresso per motivi economici: in particolare, sembra avesse difficoltà a pagare il mutuo mensile stipulato per l'acquisto della casa, visto che qualche mese fa la moglie, lavoratrice precaria, aveva perduto il proprio impiego.
Ora io mi chiedo, e chiedo anche a voi:
Come si fa a tenere i privilegi e gli stipendi da onorevoli, estenderli ai manager di Stato, Parastato, Consulenti di società private ma con uomini della politica, e poi via via in una catena di sprechi che sembra davvero interminabile. Come si fa a rimanere impassibili alla precarieta e alla povertà ?
Dovremmo rendere, coloro che ci comandano, un po più simili a noi.
Ha ragione Giuggiurellone dovremmo spengere la tv, i giornali ed i telefonini.
Visto che neppure gli scioperi riescono più a scalfirli.... Persone che si uccidono per il mutuo che cresce mentre le banche indisturbate e impunite aumentano i tassi. Che società corrotta.
Bisogna essere proprio delle sanguisughe travestite da portatori di profumi francesi !!!
SULLO YOU TUBE DI COSTANTINO
Costantino, il guaio è che continuiamo ad accendere la televisione, prendere i giornali ecc...
Dovremmo smettere di farlo e vedresti che i signori giornalisti ricomincierebbero a scrivere un po di verità.
Ora prendono i finanziamenti dallo Stato .... come mai ??? Eppure di verità ne raccontano poca !!!!
Pasquino sulle primarie ... fai sentire la tua voce. Strilla che quelle cose devono essere sentite, perchè sono vergognose ma vere. Vere purtroppo.
Dovremmo smettere di farlo e vedresti che i signori giornalisti ricomincierebbero a scrivere un po di verità.
Ora prendono i finanziamenti dallo Stato .... come mai ??? Eppure di verità ne raccontano poca !!!!
Pasquino sulle primarie ... fai sentire la tua voce. Strilla che quelle cose devono essere sentite, perchè sono vergognose ma vere. Vere purtroppo.
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